gastronomia


La Cuzzupa PDF E-mail
cuzzupaLa cuzzupa (detta guta nella zona di Locri) è un dolce tipico pasquale calabrese. Può avere varie a forme, a discrezione di chi la prepara, solitamente riguarda un tema pasquale: gallina, pesce, cuore o altro. Al centro della cuzzupa è posto un uovo sodo che la tradizione vuole porti fortuna.

Gli ingredienti sono: latte, farina, uova, olio o strutto, lievito, zucchero.

La lievitazione deve avvenire in ambienti caldi e poco aerati per evitare che il processo si interrompa.
Si usa amalgamare l'impasto nei primi giorni della Settimana Santa in modo tale da poter degustare il dolce per il Venerdì Santo o per la Domenica di Pasqua
 
U Morzeddhu, il morsello calabrese PDF E-mail

morzeddhu morsello calabreseU'Morzeddhu è un piatto tipico catanzarese a base di carne di vitello.

Gli ingredienti originali di questo piatto sono il cuore di vitello (chorettu), i polmoni, la milza, il fegato, lo stomaco, la trippa, l'intestino, concentrato di pomodoro, peperoni piccanti, sale, origano, e alloro. Può essere servito nel piatto o, come vuole la tradizione, nella "pitta" detta "a ruota di carro" (pane casereccio di forma circolare).

La nascita di questo piatto è legata ad una vecchia legenda catanzarese, secondo la quale una donna che lavorava come serva in una famiglia molto facoltosa, aveva enormi difficoltà nel far quadrare i conti legati al bilancio domestico ed un giorno, per far fronte ai problemi, ideò un piatto a base di carne che potesse essere conservato a lungo e che permettesse di utilizzare tutte le interiora del vitello che normalmente venivano scartate dal cuoco della famiglia presso cui lavorava; ideò quindi, dopo tante prove, il morzello e lo chiamò così perché è tagliato in piccoli pezzi (in dialetto catanzarese " morzha morzha ").

Una variante del morsello originale è il morzello cento fogli fatto solo con la trippa di vitello.

 
Stocco di Mammola PDF E-mail

stocco mammolaLo Stocco di Mammola è uno dei prodotti tradizionali della provincia di Reggio Calabria a base di pesce, che si ottiene da merluzzi essiccati (stoccafisso).

Lo “Stocco di Mammola” può essere consumato come antipasto, per secondi piatti, per la preparazione di sughi per la pasta, oppure può essere servito come piatto unico con le patate.

La sagra dello Stocco, si dal 1978, si svolge ogni anno il 9 agosto nel Borgo Antico di Mammola, con la degustazione dello Stocco preparato in maniera tradizionale in vari modi e servito in tegami di terracotta (tianeji), in un clima di festa folkloristica con canti e balli. La Sagra per la sua tipicità è tra le più importati manifestazioni di gastronomia della Calabria e d’Italia e richiama migliaia di turisti che si trovano in Calabria e nella vicina Sicilia.

Notizie certe sulle prime importazioni e lavorazioni dello “Stocco” a Mammola, si hanno intorno al primo decennio dell’anno 1800. Altri storici affermano pure che il prodotto era noto già agli inizi del 1700. Successivamente si costatò che il trattamento con l’acqua di Mammola e la tipica lavorazione, dava degli ottimi risultati in termini di qualità del prodotto commerciale che diveniva sempre più richiesto. Si presume che proprio per questo, si coniò lo slogan, “Mammola: paese dello stocco” ancora oggi noto in tutta la Calabria quando si parla di Mammola e di Stocco.

 
Le Frittole PDF E-mail

frittole maiale calabriaLe frittole di maiale, dette comunemente "frìttuli", sono un piatto originario della città di Reggio Calabria e più in generale della provincia reggina.

La frittola è un piatto che si ottiene cucinando la cotenna, la carne ed altre parti meno nobili del maiale (collo, guancia, lingua, muso, orecchie, rognon) mediante bollitura nel grasso dell'animale che ne insaporisce il gusto.

La cottura, alimentata dal fuoco brace di carbone, avviene lentamente, mescolando la pietanza nella "caddàra", il tradizionale pentolone di rame stagnato che, viene allestito al di fuori delle macellerie (tradizionalmente il sabato) per servire la pietanza appena preparata che va consumata calda.

Le frittole si mangiano in molti modi, ma uno dei più tradizionali  è "u pani ca' scorcìtta" (panino con la cotenna), accompagnato dal vino rosso locale.

Nel reggino e nel cosentino esiste ancora l'usanza di organizzare le tipiche "frittolate", grandi tavolate in cui le uniche pietanze sono le frittole, il vino rosso, e l'insalata di agrumi (arance, limoni, bergamotti) a fine pasto.

 
Bergamino, il liquore di Bergamotto PDF E-mail
bergamino bergamotto bergamelloIl Bergamino, detto anche Bergamello, è un liquore calabrese tipico di Reggio Calabria che viene prodotto esclusivamente nel reggino.

Il liquore è ottenuto macerando nell'alcool per alcuni giorni la scorza del bergamotto. Il bergamotto deve essere di colore giallo-verde per dare il miglior risultato; il periodo piu' idoneo per la preparazione del liquore e' Dicembre-Gennaio.

L'infusione viene filtrata e viene miscelata con uno sciroppo ottenuto con acqua e zucchero. Si consuma generalmente fresco (o meglio ancora ghiacciato) per meglio gustarne l'aroma, come digestivo o per la preparazione di dolci e gelati.
 


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